Le Mani Eccellenze in Versilia
Le Mani Eccellenze in Versilia

MOSTRA 2 - 3 - 4 Dicembre 2016 - Sabato 3 Dicembre CONFERENZA "LUSSO DEI MARMI NELL'ARCHITETTURA DA INTERNI" dalle 9,00 alle 12,00

Sant’Agostino - Pietrasanta, LU

 

ORARIO DI APERTURA MOSTRA:

Mostra dal 2 al 4 Dicembre 2016 dalle ore 10,00 alle ore 19,00

Ingresso libero

Le Mani Eccellenze in Versilia


V Edizione "Il Lusso del Marmo, ricerca innovazione design architettura"

Il Lusso del Marmo, ricerca innovazione design architettura
Il Lusso del Marmo, ricerca innovazione design architettura

Quinta edizione del format “Le Mani Eccellenze in Versilia”.

Dal 2 al 4 Dicembre 2016, Sala dell'Annunziata Sant'Agostino Pietrasanta LU Italy Mostra "IL LUSSO DEL MARMO, Ricerca Innovazione Design Architettura"
La mostra presenta alcune delle più importanti e qualificate imprese della trasformazione dei marmi, dando loro l’opportunità di esporre per architetti, contractor, tecnici, operatori economici e pubblico i propri lavori e le proprie straordinarie capacitò realizzative nel prestigioso settore dell’architettura residenziale e pubblica.
INAUGURAZIONE Venerdi 2 Dicembre ore 17,30 Saluti Istituzionali, Prolusione e presentazione dell’iniziativa: Arch. MARCO PACINI.

Il progetto è realizzato con la collaborazione di: Regione Toscana, Provincia di Lucca, Comune di Pietrasanta, ARTEX, Camera di Commercio Lucca, Fondazione Banca del Monte, Banca di Credito Cooperativa della Versilia e COSMAVE.>

Sabato 3 Dicembre 2016 ore 9,00 - 12,00 Convegno, con crediti formativi
“ LUSSO DEI MARMI NELL’ARCHITETTURA DA INTERNI ” incontro, confronto e formazione tra le imprese artigiane e gli architetti, geometri, ingegneri che operano nelle realizzazione e ristrutturazione di residenze, immobili e locali di alta qualità.
RELATORI
Arch. MARCO PACINIi, progettazione di edilizia residenziale e pubblica
Arch. GABRIELE PARDI, coordinatore Master in Design-Innovazione dell’Alto Artigianato, Ied Firenze
Dott.ssa LAURA FIASCHI, Designer
Dott. ALESSANDRO ROMANINI, direttore del CAV (Centro Arti Visive) di Pietrasanta
Dott. ANTONIO CHIAPPINI, coordinatore CNA-Costruzioni-Toscana. ”

Chi siamo


Il territorio della Versilia Storica si presenta come un territorio estremamente ricco di risorse: dal sistema versiliese del marmo alla grande tradizione manifatturiera – artigianale e industriale – dalle attrazioni paesaggistiche e culturali al sistema del turismo e della ricettività. In alcuni casi però, queste risorse non “dialogano” a sufficienza e non contribuiscono a creare occasioni di sviluppo per l’intero territorio. In questo senso, si ritiene opportuno mettere a punto un sistema integrato di promozione territoriale, in cui ovviamente un ruolo centrale viene svolto dalle produzioni artigianali, artistiche e tradizionali, con particolare riferimento al settore della lavorazione del marmo.

CNA ha individuato nel tavolo “progetto di filiera per il lapideo” proposto dall’ Unione dei Comuni con i Comuni di: Forte dei Marmi, Pietrasanta, Seravezza e Stazzema, il tavolo idoneo, dove confrontare le proprie proposte e competenze, in un percorso condiviso dai diversi soggetti operanti sul territorio Provinciale. Attuare politiche e strategie complementari, rispetto alle azioni finora svolte dagli stessi soggetti, con lo scopo di valorizzare le eccellenze e le diversità che il territorio offre, ed evitare inutili e dispersive sovrapposizioni, ma altresì rafforzare ed implentare il già importante numero di importanti eventi che il il territorio negli anni è stato in grado di offrire.

Se il Comune di Pietrasanta si caratterizza fra lo stretto rapporto ormai consolidato tra Artisti di fama internazionale, artigianato locale e mondo della cultura, tanto da essere definita “La piccola Atene, a Forte dei Marmi è riconosciuto il ruolo di icona fra le mete Vip, e di essere volano di quel turismo di elite e di qualità. Grazie all’importante spazio dedicato dai media e dalla comunicazione Forte dei Marmi può intercettare il consumatore finale per il fascino dei prodotti tipici artigianali spesso nascosti nelle botteghe e nei laboratori. Seravezza può aprirsi come vetrina per i laboratori artigianali maestri nell’ Architettura e nel Design, sviluppare le potenzialità azioni di rilancio della filiera del marmo e dell’indotto che ne deriva, per quelle imprese che sfidano la crisi investendo sé stessi nell’intrapresa e nel rischio aziendale e familiare, ma con un forte radicamento al territorio.

Per accompagnare queste imprese al successo dobbiamo mettere a disposizione loro, interventi e sostegni concreti, dal credito alla promozione e internazionalizzazione, che abbiamo riscontro immediato con l’intervento pubblico che deve fare la sua parte, sistema del credito compreso. La formazione professionale e l’aggiornamento continuo delle maestranze e degli imprenditori è la chiave di volta sul quale investire, accompagnando l’intervento anche su misure di comunicazione e di integrazione culturale e del reddito con la valorizzazione del Maestro Artigiano e della Bottega Scuola.

Recuperare il rapporto con i giovani, nuove sinergie con i Liceo Artistici e le Scuole per comunicare che il successo professionale potrà passare dall’essere Artigiano qualificato e specializzato, utilizzando anche gli strumenti che la R.T. ha messo a disposizione per le politiche di nuova impresa giovanile.

LE ECCELLENZE ARTIGIANE DELLA LAVORAZIONE DEL MARMO, NELL’INNOVAZIONE, NELL’ARCHITETTURA E NEL DESIGN.
Mantenendo intatti i valori della tradizione e del territorio, portando avanti la tradizione di uno stile di lavoro che è iniziata durante il Rinascimento, soprattutto in questa zona, dove Michelangelo e gli architetti del tempo vennero a cercare i materiali giusti per creare capolavori indimenticabili. Gli artisti e le nostre aziende seguono le regole di base, che in passato hanno permesso la realizzazione di opere straordainarie sia nella scultura che nell’architettura. Oggi si utilizzando macchinari moderni, martelli più sofisticati, ma tutte le finiture più complesse, poi, sono fatte a mano, dando alle superfici quel tocco che può trasformare l’aspetto di una pietra in qualcosa di unico.