Le Mani Eccellenze in Versilia
Le Mani Eccellenze in Versilia

Genius Loci...in Processing

09 - 24 Giugno

Scuderie Granducali Seravezza

 

ORARIO DI APERTURA MOSTRA:

Dal venerdi alla domenica ore 17,00 - 23,00

Ingresso libero

Blog


Lascia i tuoi commenti

Da non perdere

Da non perdere "Evocazioni arte e design nel marmo" 24 Luglio 30 Agosto

Artigiani, artisti e designer da venerdì 24 luglio al MuSA di Pietrasanta, il Museo Virtuale della Scultura e dell’Architettura, in occasione della mostra Evocazioni – Arte e disegn nel marmo. L’esposizione è organizzata da CNA Lucca all'interno del programma Leggera Materia e della IV edizione di Le Mani. Eccellenze in Versilia, proponendo sino al 30 agosto una serie di opere realizzate dalle maestranze artigiane versiliesi, in collaborazione con artisti e design di tutto il mondo. GUM Design propone Cumuli, una collezione di vasi in pietra basaltina e vetro soffiato a bocca che fa parte della serie Casa di Pietra, premiata con il Best Coomunicator Aword 2014, mentre Architettura sonora presenterà i suoi splendidi Moduli scultorei, dei diffusori acustici impeccabili sia dal punto di vista del design, sia, soprattutto, da quello della qualità acustica, insigniti di prestigiosi premi quali l’A + Architizer a New York. Ancora: la designer francese Sophie Lafont proporrà un classico della sua collezione, i vasi da champagne in marmo, mentre grazie alla collaborazione con Carrara Design Factory, la mostra ospiterà Ago, la serie di piatti in marmo della designer Victoria Wuilmotte, che unisce la perfezione delle forme alle imperfezioni della materiale: le naturali screziature del marmo. Nell’ottica del recupero del materiale più nobile del territorio apuo-versiliese, Evocazioni presenta i pezzi della collezione 40x40 di Paolo Ulian e Moreno Ratti. Le piastrelle di marmo che ogni anno vengono scartate, perché il loro colore non è giusto o a causa di minimi danni ai bordi, sono veramente tantissime. Il modello più comune, abbandonato a scatole intere, ha il formato 40X40 e con la serie intitolata appunto così, i due progettisti decidono di dare a queste piastrelle una “seconda possibilità”, trasformandole in opere di design vere e propie: un porta frutta, un vaso, un orologio a parete, addirittura un tavolino. La rinomata capacità e competenza nella lavorazione artistica degli artigiani di Pietrasanta sarà invece proposta al pubblico mediante le opere realizzate da laboratori artigianali del luogo, come DAM & Apuomarg, Bacci Marmi, Bertozzi Felice, Studio Giorgio Angeli e ElleArte per conto di artisti quali John Bizas, Massimo Bertolini, Arturo Carmassi, Robert Courtright, Bruno Romeda e Jean-Gabriel Coignet. Attraverso un esercizio di intelligenza collettiva con i vari partner del progetto poi, anche per questa edizione sono presentati diversi metodi di collaborazione che riescono a generare risultati davvero straordinari, quali ad esempio i prototipi realizzati dai designer Davide Aquini, Elisabetta Coccioni, Sofia Crescioli, Ambra Pisati, Maria Laura Sala, coordinati da SOURCE – Self Made Design e ZP STUDIO. Citiamo tra gli altri il porta mestolo Iceberg Tree, il fermaposta LightHouse e la chiavetta USB Marmory Pen. Infine, come nelle passate edizioni, ci saranno le opere di artisti di fama internazionale che lavorano e vivono a Pietrasanta, dalla norvegese Julia Vance al polacco Szymon Oltarzewski, da Cynthia Sah e Nicolas Bertoux della fondazione Arkad, alle giovanissime artistei argentine Flavia Robalo e Veronica Fonzo dell’associazione La Polveriera. Design e scultura, oggettistica e opere d’arte, andranno a suscitare nei visitatori della rassegna le emozioni che Michelangelo descriveva mediante una delle sue frasi più celebri “….Tu vedi un blocco, pensa all’immagine: l’immagine è dentro, basta soltanto spogliarla….”


 

Commenti

Paola Michelotti ha scritto

Ho visto la mostra ed anche questo anno si sono raggiunti degli straordinari livelli di armonia tra la materia prima e l'opera realizzata. Un incanto che conquista durante il percorso.

Chi siamo


Il territorio della Versilia Storica si presenta come un territorio estremamente ricco di risorse: dal sistema versiliese del marmo alla grande tradizione manifatturiera – artigianale e industriale – dalle attrazioni paesaggistiche e culturali al sistema del turismo e della ricettività. In alcuni casi però, queste risorse non “dialogano” a sufficienza e non contribuiscono a creare occasioni di sviluppo per l’intero territorio. In questo senso, si ritiene opportuno mettere a punto un sistema integrato di promozione territoriale, in cui ovviamente un ruolo centrale viene svolto dalle produzioni artigianali, artistiche e tradizionali, con particolare riferimento al settore della lavorazione del marmo.

CNA ha individuato nel tavolo “progetto di filiera per il lapideo” proposto dall’ Unione dei Comuni con i Comuni di: Forte dei Marmi, Pietrasanta, Seravezza e Stazzema, il tavolo idoneo, dove confrontare le proprie proposte e competenze, in un percorso condiviso dai diversi soggetti operanti sul territorio Provinciale. Attuare politiche e strategie complementari, rispetto alle azioni finora svolte dagli stessi soggetti, con lo scopo di valorizzare le eccellenze e le diversità che il territorio offre, ed evitare inutili e dispersive sovrapposizioni, ma altresì rafforzare ed implentare il già importante numero di importanti eventi che il il territorio negli anni è stato in grado di offrire.

Se il Comune di Pietrasanta si caratterizza fra lo stretto rapporto ormai consolidato tra Artisti di fama internazionale, artigianato locale e mondo della cultura, tanto da essere definita “La piccola Atene, a Forte dei Marmi è riconosciuto il ruolo di icona fra le mete Vip, e di essere volano di quel turismo di elite e di qualità. Grazie all’importante spazio dedicato dai media e dalla comunicazione Forte dei Marmi può intercettare il consumatore finale per il fascino dei prodotti tipici artigianali spesso nascosti nelle botteghe e nei laboratori. Seravezza può aprirsi come vetrina per i laboratori artigianali maestri nell’ Architettura e nel Design, sviluppare le potenzialità azioni di rilancio della filiera del marmo e dell’indotto che ne deriva, per quelle imprese che sfidano la crisi investendo sé stessi nell’intrapresa e nel rischio aziendale e familiare, ma con un forte radicamento al territorio.

Per accompagnare queste imprese al successo dobbiamo mettere a disposizione loro, interventi e sostegni concreti, dal credito alla promozione e internazionalizzazione, che abbiamo riscontro immediato con l’intervento pubblico che deve fare la sua parte, sistema del credito compreso. La formazione professionale e l’aggiornamento continuo delle maestranze e degli imprenditori è la chiave di volta sul quale investire, accompagnando l’intervento anche su misure di comunicazione e di integrazione culturale e del reddito con la valorizzazione del Maestro Artigiano e della Bottega Scuola.

Recuperare il rapporto con i giovani, nuove sinergie con i Liceo Artistici e le Scuole per comunicare che il successo professionale potrà passare dall’essere Artigiano qualificato e specializzato, utilizzando anche gli strumenti che la R.T. ha messo a disposizione per le politiche di nuova impresa giovanile.

LE ECCELLENZE ARTIGIANE DELLA LAVORAZIONE DEL MARMO, NELL’INNOVAZIONE, NELL’ARCHITETTURA E NEL DESIGN.
Mantenendo intatti i valori della tradizione e del territorio, portando avanti la tradizione di uno stile di lavoro che è iniziata durante il Rinascimento, soprattutto in questa zona, dove Michelangelo e gli architetti del tempo vennero a cercare i materiali giusti per creare capolavori indimenticabili. Gli artisti e le nostre aziende seguono le regole di base, che in passato hanno permesso la realizzazione di opere straordainarie sia nella scultura che nell’architettura. Oggi si utilizzando macchinari moderni, martelli più sofisticati, ma tutte le finiture più complesse, poi, sono fatte a mano, dando alle superfici quel tocco che può trasformare l’aspetto di una pietra in qualcosa di unico.